I giovani potrebbero essere più efficacemente coinvolti in programmi di sostegno utilizzando i nuovi linguaggi e strumenti tecnologici dal momento che sono nativi digitali. Pertanto, il punto-chiave è quello di migliorare il modo in cui gli operatori (docenti, tutor, esperti di orientamento) ascoltano le richieste di aiuto degli studenti e comunicano, che significa:

  • Conoscere, direttamente dai giovani, quali sono le loro difficoltà ed i loro pensieri relativi alla scuola
  • Dare ai giovani i mezzi per parlare facilmente ai loro coetanei e / o agli adulti delle loro difficoltà a scuola, e condividere le emozioni positive e negative nella loro vita scolastica
  • Rafforzare la partecipazione dei giovani a programmi di supporto per gli studenti a rischio di abbandono, facendo appello a nuovi e più efficaci modi per comunicare ed interagire con loro
  • Aumentare la motivazione dei giovani, la loro autostima, la fiducia nel loro potenziale, trasmettendo esempi di successo positivi di ex-studenti che hanno superato situazioni di dispersione, completando la scuola e trovando oltretutto un lavoro coerente con l'educazione ricevuta
  • Aumentare nei giovani la consapevolezza individuale del ruolo e delle responsabilità che avranno nella società, in termini sociali ed economici